MUSEO DELLA LIRICA A.M.O.
via Massalongo, 7
37121 Verona (vr)
VISUALIZZA LA MAPPA

CONTATTI
045.8030461
arenamuseopera.com

GIORNO DI CHIUSURA
chiuso il lunedì

ORARI DI APERTURA
dalle 10.30 alle 18.30

MUSEO DELLA LIRICA A.M.O.


Dal giugno 2012 il quattrocentesco Palazzo Forti ospita AMO (ARENA MUSEO OPERA) l’unico museo al mondo dedicato interamente all’opera lirica con costumi originali, scenografie, partiture, bozzetti, audio e fotografie che provengono dall’archivio della Fondazione Arena di Verona e dall’Archivio Storico Ricordi

La sede del Museo della Lirica di Verona occupa parte dell'isolato delimitato da via Forti, via Massalongo, corso santa Anastasia e vicolo Due Mori, conosciuto con il nome di Palazzo Forti. La sua ossatura originaria risale agli inizi del XIII secolo, ma già durante l'epoca della signoria degli Scaligeri esso fu oggetto di distruzioni e trasformazioni. Nella seconda metà del quattrocento fu acquistato dalla famiglia Emilei, che trasformarono l'edificio in palazzo residenziale, con locali di rappresentanza, biblioteche, giardini, cortili e servizi. Un secondo intervento, di epoca cinquecentesca, fu abbastanza modesto, mentre il terzo, avvenuto nel settecento, portò al completo rifacimento del fronte principale ad opera dell'architetto Conte Ignazio Pellegrini. Il palazzo divenne un importante luogo di incontri culturali, politici e artistici, arrivando ad ospitare l'imperatore Napoleone Bonaparte e poi il COMANDO AUSTRIACO PRESIEDUTO DAL FELDMARESCIALLO RADETZKY. Nel 1854 il palazzo fu acquisito dalla famiglia Forti, che ne fece fare un ampio restauro; nel 1937 l'ultimo discendente della famiglia, lasciò il palazzo in eredità al Comune di Verona che, come da volontà testamentarie, lo adibì a museo, trasferendovi opere d'arte moderna dall'ormai sovraffollato palazzo Pompei. Danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo alcuni provvisori cambi di destinazione e un lungo restauro, fu riaperto nel 1982 come Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. Per trent’anni ha ospitato numerose e importanti rassegne dedicate ai personaggi e ai movimenti più importanti dell'arte moderna e contemporanea, tra cui Degas, Leoncillo, De Chirico, Guttuso, Modigliani, Magritte, Warhol, Picasso, Klee, Kandinsky, Chagall, Malevic e Munch.

Dall'estate del 2012 i suoi grandi ed eleganti saloni ospitano AMO (un infelice acronimo che sta per Arena Museo Opera), IL MUSEO DELLA LIRICA REALIZZATO DALLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA. Il percorso suo espositivo occupa una quindicina di sale seguendo l’iter creativo che porta alla realizzazione e rappresentazione di un’opera lirica, attraverso sette sezioni: libretto, partitura, bozzetti, scenografia, voci, costumi ed infine rappresentazione. Tutti i materiali esposti, che comprendono lettere e autografi originali, partiture, appunti dei principali compositori italiani (tra cui Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti, Giacomo Puccini, Gioachino Rossini e Giuseppe Verdi), costumi, scenografie, bozzetti e fotografie, provengono dall’archivio della Fondazione Arena di Verona e dall’Archivio Storico Ricordi, primo al mondo per le partiture dei più grandi compositori lirici. Tra i molti cimeli, dagli amanti del bel canto saranno sicuramente apprezzate le partiture autografe di Giuseppe Verdi per Aida, il Rigoletto, Il Trovatore e La Traviata, e quelle di Giacomo Puccini per Turandot e la Tosca. Eleganti tende in velluto rosso porpora, come quelle di un sipario teatrale, separano i vari ambienti, illuminati quanto basta per gustare i maestosi costumi, le scenografie ed i video interattivi; toccando gli spartiti in vari punti infatti si possono ascoltare violini, violoncelli, clarinetti, oboe e tutti i vari strumenti della grande orchestra della Fondazione Arena di Verona.

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MUSEO DELLA LIRICA A.M.O.
via Massalongo, 7
37121 Verona (vr)
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dalle 10.30 alle 18.30